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Annalisa Monfreda - reporter

 

reportage > Italia, Napoli, giugno 2005










 


Anno XVIII - n.139

Nei vicoli fedele
Le edicole votive, pubbliche o private, fanno parte non solo dell'arredo urbano dei quartieri di Napoli ma di una religiosità popolare semplice e molto coreografica

"La cosa più incredibile dei miracoli è che accadono", scriveva Chesterton. Il napoletano lo sa e non gliel'ha detto certo lo scrittore inglese. Della sua confidenza con le alte sfere non fa mistero: a ogni slargo, vicolo o crocevia, santi e madonne testimoniano un rapporto che da oltre cinquecento anni non conosce crisi. Io ti accendo ceri, ti compro fiori, ti regalo arti e organi d'argento. Tu mi proteggi e, di tanto in tanto, mi fai pure la grazia.

Per chi vaga con l'intento di scovar miracoli, il quartiere Stella promette faville. Ma il suo record di 135 edicole votive è insidiato dal rione San Lorenzo, a quota 107. Ed è proprio qui che si trova vico Cappella a Pontenuovo. Profumo di bucato fresco. Panni stesi che sventolano come bandiere nei giorni di festa. E un tasso di devozione sopra i livelli di guardia. Nel giro di pochi metri si concentrano un Padre Pio in dimensione naturale ad altezza strada; una nicchia a muro, sormontata dalla classica pensilina in alluminio anodizzato; due Madonne dell'Arco racchiuse da strutture in ferro, con porte a vetro e rifiniture in marmo. [...]