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Annalisa Monfreda - reporter

 

reportage > Italia, Basilicata, giugno 2007


Anno II - n. 18

Nel Paese dove gli
alberi si sposano

È l'8 giugno. A Rotonda, un ciuffo di case nel sud della Basilicata, mancano cinque giorni alle nozze. Mario, il pasticcere, si è licenziato. Il capo non gli ha concesso le ferie per andare al matrimonio dell'anno e lui, a 25 anni, ha preferito infoltire la schiera dei 27mila disoccupati lucani, piuttosto che rinunciare alla festa. Domani, come da tradizione, "ruberà" un abete bianco. Antonio, 26 anni, è arrivato stamattina da Ravenna, alla guida di un camioncino carico di compaesani. Lui fa così: dal lunedì al venerdì ripara le linee elettriche. Poi il sabato torna a Rotonda e riparte la domenica. Ma oggi è giovedì e domani, come da tradizione, taglierà un faggio.

Il fatto è che l'8 giugno, su questo sperone di roccia ai piedi del monte Pollino, inizia la celebrazione di un matrimonio che durerà cinque giorni. Si sposano un abete bianco e un faggio. E Rotonda si ferma. Peccato che gran parte delle sue quattromila anime siano emigrate o pendolari. E allora che fai? O ti licenzi, come Mario, o metti una clausola nel contratto, come Antonio. E cioè che caschino tutte le linee elettriche del mondo, ma dall'8 al 13 giugno tu sei in ferie.
Ed eccoli qui, in un modo o nell'altro. Sono arrivati dall'Argentina e dalla Liguria, dalla Svizzera e dalla Sardegna. Tutti uniti, anzi no: divisi in due gruppi. Quelli della rocca, che partiranno stanotte, come carbonari, per raggiungere domattina il bosco del comune di Terranova, dove taglieranno un abete bianco. E quelli della pitu, che si incammineranno all'alba, con 13 coppie di buoi, per abbattere un enorme faggio nel bosco di Marolo, poco lontano da Rotonda. I due alberi si incontreranno in montagna e proseguiranno insieme il viaggio verso il paese, dove convoleranno a nozze il 13 giugno, in onore di Sant'Antonio. "Roccaiuoli" o "pitaiuoli" non si diventa, si nasce. Con qualche piccola eccezione: Carlo Forte, 40 anni. Che dopo essere appartenuto per anni alla pitu è passato alla rocca. Lo ha fatto per esaudire l'ultimo desiderio della mamma e da allora non ha più cambiato. [...]